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This article was written on 04 Apr 2012, and is filled under social media.

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Procter & Gamble affronta la crisi scommettendo sui Social Media

Le vendite della Procter & Gamble (P&G) sono in costante discesa da anni (-49% di utili sul 2010). Il colosso di Cincinnati che nel 2010 presentava 127.000 dipendenti e si collocava al 26esimo posto nell’annuale classifica Fortune500, sembra aver perso il proprio smalto e sta vivendo in questi mesi il tentativo di un vero e proprio cambiamento di rotta che coinvolge in modo significativo i Social Media.

Le tendenze sembrano essere due: maggiore visibilità del marchio P&G e tentativo di conversazione, ascolto e coinvolgimento nei Social Network.

Per il gruppo che finora aveva fatto dell’orientamento esclusivo sulle singole marche (“brands”) il proprio tratto distintivo, il fatto di promuovere la brand awareness della casa madre come segno riconoscibile di sicurezza e qualità, rappresenta una prima rivoluzione copernicana.

Ma la vera svolta è rappresentata dal tentativo di puntare una fetta sostanziale del proprio budget marketing sui Social Media. Il rapporto del marchio con i SN non è sempre dei più rosei, spesso il Gruppo ha dovuto affrontare pesanti attacchi e campagne virali molto forti soprattutto riguardo agli esperimenti sugli animali e a tematiche ecologiste.

Da qui la consapevolezza che ascoltare e conquistare i propri consumatori su Facebook, Twitter e Pinterest è divenuta una esigenza fondamentale, questo anche perché il target di molti marchi P&G, ovvero le donne tra i 25-54 anni, passa molto più tempo sui Social Network rispetto alla media generale.

“For us, the real aha! was an incredible ability to listen to consumers much better, much faster, more broadly,” afferma Alex Tosolini, P&G’s head of e-business. “These days, social media is an integral part of brand building.”.

Il fatto che anche un colosso del mondo pubblicitario come P&G decida di investire una buona fetta delle proprie strategie marketing sui Social Media è sicuramente un elemento degno di nota, destinato a mutare ulteriormente, in questo 2012, la bilancia del peso dell’Adv in favore del marketing ‘conversazionale’.

Ma quanto sta investendo P&G sui Social Media? Ce lo spiega BusinessWeek

Although P&G won’t disclose how much of the $9.3 billion it spent last year on advertising went to social media, the company says it’s increasing the share of its marketing budget allocated to sites including Facebook, Twitter, and Google’s (GOOG) YouTube, as well as sites prominent in overseas markets. All its major brands now have a social media marketing component. Women ages 25 to 54 with children at home—the key target audience for consumer products makers—each spent an average of 484 minutes on Facebook in February, 14 percent more time than the site’s typical user, says Andrew Lipsman, vice president of industry analysis at digital marketing firm ComScore (SCOR).

Ecco l’articolo completo…

Social Networking Takes Center Stage at P&G

http://www.businessweek.com/articles/2012-03-29/social-networking-takes-center-stage-at-p-and-g

Ulteriori Approfondimenti

Is Procter & Gamble losing it’s Edge via Advertising Age

http://adage.com/article/news/procter-gamble-losing-edge-competition/233705/

Pinterest Just Solved All Procter & Gamble’s Social Media Problems

http://articles.businessinsider.com/2012-03-19/news/31209454_1_pinterest-users-social-media-p-g

P&G turning towards digital marketing

http://www.genymedium.com/blog/pg-turning-towards-digital-marketing/

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